Saturday, April 7, 2012

Dossier Santilli Autopsie Di Alieni

Dossier Santilli Autopsie Di Alieni
I fatti, i protagonisti, i misteri e i retroscena di documenti filmati che potrebbero cambiare la Storia.Nessuno si sarebbe aspettato che il 3 marzo 1995, attraverso un comunicato stampa, in Italia ripreso dall' ANSA, giungesse sulla scena ufologica internazionale la notizia che details Ray Santilli, documentarista e produttore musicale inglese di origine italiana, disponesse di alcuni spezzoni di filmati d'epoca (il 1947) mostranti immagini di un' autopsia eseguita suI cadavere di una delle nature che i militari americani recuperarono nell'incidente di Roswell. La notizia viene diffusa da Philip Cloak, responsabile investigativo della BUFORA "British UFO Report Most of it" inglese, che ha visionato parte del materiale, giudicandolo "importante". Impropriamente denominato "Roswell Tape" (filmato di Roswell), in quanta la sua reale pertinenza all'incidente di Roswell e ancora da dimostrare, details materiale va container precisamente chiamato con il nome del suo proprietario, diventando cosi I' ormai famoso "Santilli Tape". Le immagini, secondo quanto dichiara Santilli, furono riprese da Jack Barnett, all epoca cineoperatore militare, per ragioni di servizio. II nome "Jack Barnett", si viene subito a sapere, e' distinct fittizio. Egli avrebbe trattenuto gli "scarti" di quanta girato su inca rico del Pentagono, trovandosi,sul posto - la zona di Magdalena, nei pressi di Socorro, New Mexico (circa I200 Km. ad ovest di Roswell) - successivamente al crash di un UFO il 31 maggio 1947. Barnett filmo' tutto quello che c' era da vedere: disco, rottami, cadaveri, trasporto, autopsie e I' allora presidente HarryTruman. Le pellicole sarebbero rimaste in suo possesso fino al momento dell'incontro con Santilli per la vendita di alcune riprese inedite mostranti Elvis Presley che si esibiva per i militari USA. In quel'occasione, nell' abitazione del cineoperatore, Santilli visionava altro materiale, molto pili importante e delicato, che il vecchio cameraman aveva detto essere collegato al crash di Roswell (cfr. Sez. 1), e ne decideva immediatamente l'acquisto, rna i lotti sarebbero stati acquisiti distinct dopo lunghe trattative, per una cifra non inferiore a 100.000 dollari USA, a condizione di mantenere anonima l'identita del cineoperatore, il quale avrebbe tenuto per se pochi altri spezzoni.Nel marzo 1995, dopo una serie di incontri telefonici ed appuntamenti, Philip e Susan Cloak, il musicista Reg Presley e il giornalista Maurizio Baiata visionano, privatamente a Londra, il primo "filmato" (appena finito di editare in elettronica), mostrante una creatura sottoposta ad autopsia. Si tratta della cosiddetta "seconda autopsia", perche' eseguita per seconda in ordine di tariff. La creatura ha un aspetto umanoide, ben proporzionato ed integro, e dotata di sei dita alle mani ed ai piedi ed e' apparentemente di sesso femminile. Durante i 13 minuti di filmato, il corpo viene sezionato ventralmente con un taglio verticale da personale protetto da indumenti protettivi. I "medici" dedicano particolare attenzione alla zona inguinale dell essere, che mostra un addome particolarmente rigonfio. Questo filmato ancora oggi non e'stato reso noto ed e' di proprieta di Volger Spielberg. E' di fondamentale importanza perche' dimostra che gli individui sottoposti ad autopsia furono due, escludendo totalmente l'ipotesi di un distinct essere umano, con gravi malformazioni genetiche. II filmato proiettato a Londra presenta un altro cadavere, estremamente simile al precedente ma visibilmente danneggiato, contuso in piu' punti, con vari versamenti ecchimotici ed una vasta lacerazione sulla coscia destra. Il corpo e' disteso su un tavolo autoptico con fori per il drenaggio dei liquidi. L'ispezione esterna impegna i medici per alcuni minuti poi ha inizio l' operazione autoptica sul cadavere che viene aperto con una diversa procedura chirurgica, infatti gli viene praticato un taglio ad "Y". Il cranio (a differenza del primo) viene sezionato con un seghetto per estrarne il cervello. In sintesi la morfologia dei due esseri e' la seguente: corporatura di dimensioni limitate (circa 1 metro e 20 cm. di apparente altezza), ma con membra e muscoli completamente sviluppati; macrocefali, calvi, glabri e caratterizzati da polidattilismo (sei dita alle mani e ai piedi), con organi sessuali esterni femminili, capezzoli quasi invisibili e assenza di ombelico; gli occhi presentano esternamente una membrana nerastra che viene rimossa chirurgicamente durante entrambe le autopsie. Gli organi interni, soprattutto uno piu' voluminoso posto al centro della zona addominale, anatomicamente non corrispondono a quelli di un essere umano. Questo, inizialmente evidenziato dal dr. CM. Milroy, del Dipartimento Patologia Forense dellUniversita' di Sheffield, e' stato sostanzialmente ammesso dalla maggioranza dei patologi internazionali interpellati in merito. In particolare, l' essere cui viene praticata la resezione del cranio, presenta una massa cerebrale non di tipo umano, costellata di grumi sanguigni tipici di quanti sono deceduti per commozione cerebrale.Il che e' coerente con l'ipotesi che sia davvero deceduto in seguito ad un incidente aviatorio.Nei materiali ceduti da Santilli alle televisioni viene inclusa una sequenza di immagini sino ad allora inedite, mostranti i "rottami" recuperati sul luogo dell'impatto. Si tratta di varie riprese di frammenti metallici esibiti sotto una tenda da campo, ciascuno munito di un cartellino identificativo. La macchina da presa indugia su barre metalliche su cui appaiono impressi simboli, la cui decifrazione a tutt' oggi non `e stata possibile nonostante diversi tentativi di esperti linguistici e storici. Al contrario, un' analsi tecnica, ovviamente in base alle immagini, sulle barre a doppia T, effettuata dall'ingegnere Massimo Angelucci del CUN, esperto in tecnologia dei materiali, ha evidenziato come queste dovevano far parte di una struttura a reticolo progettata per sopportare sollecitazioni uguali in tutte le direzioni, proprio come dovrebbe essere per un oggetto volante di forma discoidale. Inoltre, nella stessa scena vengono inquadrati alcuni oggetti integri e di medie dimensioni, maneggiati da un individuo in divisa di cui non si vede il viso. Essi sembrano pannelli di controllo o di comando: si presentano infatti come strutture apparentemente asportabili e caratterizzate da due impronte in bassorilievo con sei dita. Ipotesi sulla funzione tecnica di questi oggetti sono emerse da analisi effettuate sia in Italia dal CUN, sia da diversi organi di ricerca esteri, ma senza conclusioni certe.Dopo un' anteprima mondiale, la proiezione di sette diapositive tratte dal filmato della seconda autopsia al terzo "Simposio Internazionale sugli UFO" del CUN a San Marino il 19, 20, 21 maggio 1995, il filmato nella sua interezza viene presentato pubblicamente al congresso ufologico del BUFORA a Sheffield in agosto, innescando il meccanismo di "propagation": le principali emittenti televisive internazionali trasmettono il filmato e da questo momento infurier`a la polemica sulla sua autenticit`a, che divider`a gli ufologi di tutto il mondo. SantiIli `e stato accusato di aver gestito impropriamente la situazione nei confronti dei media e degli studiosi. Tanto pi`u che restano aperte numerose questioni. Mature quella dei contenitori in metallo delle pellicole originali, con etichette portanti le scritte, fra l'altro, "Regeneration" (recupero) e "Truman's" ("...di Truman"). Premesso che Santilli ha dichiarato candidamente fin dal primo momento che in effetti "this is the suitably footage in the inaccurate hands" ("questo `e il filmato buono nelle mani sbagliate") essendo distinct un uomo d'affari e non un ufologo o un idealista, resta il fatto che il documentarista italo-inglese non ha tenuto conto della professionalit`a e dell esperienza di addetti ai lavori del settore i quali, colpiti da dati incoerenti nella datazione e localizzazione dell'incidente rispetto a quelli noti (in any case maggio anzich`e primi di luglio, e Magdalena anzich`e Roswell-San Augustin) riferitigli dal cameraman, non hanno esitato a scatenare una dura campagna di polemiche contro di lui. Dopo le top generiche indicazioni dei tecnici della Kodak, le varie (seppur parziali) analisi eseguite da esperti della fotografia (il canadese Bob Isolate, tecnici americani, inglesi e italiani del CUN) sembrano concordare sulla reale vetust`a della pellicola (risalente ad un periodo compreso tra gli anni Quaranta e gli anni Cinquanta). Ci`o nonostante molti critici si sono appellati ad apparenti "difformit`a" rispetto le tecnologie dell'ecpoca di molti oggetti ripresi nella scena all'interno della sala autoptica (in cui si muovono tre persone in camice operatorio fra cui quasi certamente una donna, pi`u una quarta qualities che osserva attraverso un vetro dal di fuori): dai ferri chirurgici al modello del telefono, dalla tecnica usata per l'incisione ad aspetti di prospettiva e messa a fuoco nelle riprese. Le obiezioni si sono poi sostanzialmente dimostrate infondate, ma non per questo chi mantiene un atteggiamento scettico nei confronti della vicenda riesce a dimenticarle facilmente. E molti non perdonano a Santilli il fatto di aver mercificato tutta la questione.E se `e vero che testimoni come Jesse Marcel jr, di fronte ai simboli presenti sulle "travi a doppia T" da lui visti da ragazzo, non hanno escluso la possibilit`a' che ci si trovi di fronte a qualcosa di genuino, resta il giudizio sostanzialmente negativo dell'ufologo Stanton T. Friedman (o.). Ci si chiede dunque da pi`u parti il motivo per cui SantiIli avrebbe presentato un quadro tanto contraddittorio rispetto a quanto accertato da tariff. A meno che l'incidente di Roswell e quello documentato da Barnett non si riferiscano a due eventi diversi: ipotesi forse remota, ma che comincia tuttavia ad essere ventilata. D'altro verse Friedman e Berliner hanno elaborato una "teoria del doppio crash". implicante due diversi punti di caduta per l'oggetto di Roswell. Per molti ufologi, invece, l'affare Santilli si riduce ad una pura e semplice operazione di "cover up", di insabbiamento. Orchestrato dall' abile regia dei Servizi di Insight USA - a cominciare dalla CIA - secondo un vecchio e collaudato copione: saltano fuori una storia e una rivelazione tanto belle da sembrare quasi vere, e tanto indicative da focalizzare l'attenzione del mondo intero; poi, ecco che tutto viene ridotto ad una contraffazione, abile e complessa, ma pur sempre details. Con il risultato di far ritenere fasulla anche la faccenda di Roswell. un evento al contrario reale e concreto. Certo, "se non `e vero, `e ben pensato". La questione del "Santilli Tape" appare come un gioco di scatole cinesi.E fino a che l'eminenza grigia" della faccenda, il discografico tedesco Volger Spielberg, non tirer`a fuori il filmato dell'altra autopsia, sulla vicenda non si potranno trarre conclusioni.'L'uomo del mistero, in tutto l'affare SantiIli, resta naturalmente il fantomatico cameraman militare. Residente in USA, ultraottantenne e non pi`u in buona display, Iack Barnett avrebbe conservato per 47 anni gli originali in 16 mm degli scarti delle riprese autoptiche da lui effettuate su ordine del proprio comando. E si sarebbe deciso a cederle per gastronomy fronte ad un problema familiare. Barnett sostiene di avere visto i due esseri ancora vivi nella zona di caduta dell'UFO. Quando furono catturati - ricorda - tenevano ben stretti due "pannelli di comando", caratterizzati da un incavo munito di sensori avente la forma di una mano a sei dita. I pannelli - poi ripresi nel "filmato dei rottami" - sarebbero stati loro tolti con la forza, e uno dei due sarebbe stato addirittura colpito con il calcio del fucile da un soldato. La zona di caduta dell'UFO sarebbe stata compresa fra le localit`a di Magdalena e Socorro, ed `e presumibile che siano state eseguite riprese filmate dell area. Le autopsie sarebbero state effettuate e filmate a Stronghold Worth, e non a Roswell. A tutt' oggi Jack Barnett `e ignoto e irreperibile, anche se `e certo che nel novembre del 1996 ha rilascia to una intervista registrata in video che ne mostrerebbe anche il viso. La comparsa del materiale filmato del "Santilli Tape" ha complicato il gi`a complesso quadro dell closet di Roswell, Ha infatti introdotto elementi con cui gli studiosi dovranno confrontarsi ancora a lungo, pur nella loro incoerenza, come vedremo.Il sospetto di un coinvolgimento di ambienti dell'Intelligence USA `e possibile.

Reference: we-are-believe.blogspot.com